L’unione fa la forza è un detto spesso veritiero specie in ambito sportivo ma non quando a giocare è solo uno.

Dopo un periodo di critiche, giuste e giusto farle per far capire che il tifo laziale non si accontenta, bisogna ripartire con ottimismo. La rosa è competitiva per la stagione che gli si prospetta (Lo sarebbe stata molto meno in caso di Champions) e la panchina non è neanche corta come poteva sembrare. I nuovi arrivi stanno dimostrando di poterci stare e di poter diventare giocatori davvero importanti in prospettiva.

 

Con questo tipo di campionati con uno sforzo in più da parte della società si poteva puntare davvero con decisione addirittura allo scudetto. 

Questa squadra è in grado però di ripetersi, senza se e senza ma. Milinkovic stupisce, Kishna ha talento, F. Anderson è tornato, Lulic sembra poter tappare quel buco come terzino sinistro, De Vrij sta tornando dall’infortunio, Biglia è tornato e sembra più in forma che mai. 

Il rimpianto più grande forse è il non aver preso una vera punta di livello internazionale perchè anche se è vero che il reparto è più che completo con Matri, Klose, Djordjevic e Keita nessuno di questi è in grado di essere quell’attaccante a 360° che faccia fare non un salto normale ma un salto triplo di qualità.
La Lazio sviluppa una quantità di gioco impressionante e avere una punta di livello internazionale (tutti noi pensiamo a Van Persie dopo quello successo in estate) sarebbe stato fondamentale per capitalizzare al massimo il gioco.

Matri ancora non ha la continuità sia nei 90minuti che in partite ravvicinate e pur essendo un attaccante di ruolo è sempre lo scarto del Milan e della Juventus, un discreto giocatore di certo non un campione.

Klose ormai è a fine carriera. Sicuramente ci aiuterà in qualche partita quando sarà in forma ma più di quello non credo possa fare.

Djordjevic è persegutato dagli infortuni e in ogni caso non ha quel livello tecnico alto e costante da poter essere un punto di riferimento per una squadra che ha le possibilità di giocare un grande calcio.

Keita è adattato e in alcune partite fa veramente fatica non per sue colpe ma per caratteristiche fisiche e di gioco e con lo agevolano.

Purtroppo non esiste ancora la possibilità di fondere i giocatori. La curiosità è che nessuno di questi è stato acquistato (Djordjevic e Klose a parametro Zero, Matri in prestito gratuito e Keita proveniente dalla primavera) e arrivati a un passo dal poter sognare il tifoso laziale pone una domanda a Claudio Lotito: Presidente, quando compreremo una punta da 15Mln così da poter volare davvero insieme?

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