Mateja Kezman, agente di Sergej Milinkovic Savic, ha parlato ai microfoni di Lalaziosiamonoi.it.

Ecco le sue parole:

 “La Lazio è stata la scelta perfetta per Sergej, la squadra più adatta per un giocatore come lui. Certo, dispiace aver perso la Champions, era un obiettivo al quale tutti tenevano, ma ormai è il passato. Non avevo dubbi sul fatto che Milinkovic-Savic potesse affermarsi e fare bene, per me non è una sorpresa. Abbiamo capito da subito che i dirigenti erano intenzionati ad andare fino in fondo e credo che la cifra stanziata per il ragazzo ne sia testimonianza. La Lazio lo seguiva da tempo, era in trattativa con il Genk, ma poi si sono inserite un paio di squadre, una di queste era la Fiorentina. Noi, però, siamo stati chiari sin da subito con tutte le parti in causa: la Lazio era la nostra unica opzione, avevamo dato la nostra parola a Igli Tare, non potevamo certo rimangiarcela”.

Poi su Pradè e le sue esternazioni riguardo la vicenda Milinkovic: 

“E’ ovvio che quando esci sconfitto da una battaglia, devi trovare il modo per proteggere te stesso. Lo capisco. E’ innegabile, Sergej è ancora giovane, ma credo stia dimostrando di essere un buon giocatore. Non ci interessano le chiacchiere altrui, neanche quelle di Pradé. La Lazio è il presente di Sergej, pensiamo a questo. Ripeto, le parole non contano nulla; la Fiorentina ha fatto di tutto per provare ad acquistare Milinkovic-Savic, ma la nostra decisione era un’altra. Diciamo che siamo tutti felici così”.

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