Danilo Cataldi ha parlato del momento della Lazio, della sfida con il Genoa e degli impegni futuri.

Ecco le sue parole rilasciate a LazioStyleChannel:

“La Lazio non è quella vista a Napoli, lo sapevano tutti. Quella di stasera è stata una Lazio concreta che era consapevole delle difficoltà che avrebbe incontrato. Finalmente abbiamo battuto il Genoa e sfatato il tabù, ci hanno passato la sveglia nove volte, era ora (ride, ndr)! È stata una gara piacevole, abbiamo commesso qualche errore, la forma fisica non è al top, ma in questi tre giorni ci siamo confrontati. Sappiamo che dobbiamo fare di più e questa sera lo abbiamo fatto. L’importante era vincere, perché quello che conta è il risultato. Il momento non era dei migliori, dopo i 5 gol presi, ma tra noi e il Napoli non c’è questo gap. Abbiamo lavorato sulla testa, non era facile risollevarci. Abbiamo fatto le cose semplici, che nei momenti di difficoltà riescono meglio. Abbiamo dimostrato che la Lazio c’è, e con i gol di Filip e Felipe ci sono anche le giocate! Adesso abbiamo vinto le tre partite casalinghe e perso le due trasferte, domenica sappiamo che il match di Verona sarà difficile, ma andremo lì per fare la partita, cercheremo di fare meglio delle altre trasferte. Ci lavoreremo e ci faremo trovare pronti. Oggi a fine partita avevo i crampi, ma per questa squadra do tutto. Lo scorso anni abbiamo riportato tanti tifosi allo stadio e abbiamo fatto innamorare le famiglie, questa stagione non l’abbiamo iniziata nel migliore dei modi, dobbiamo fare tutti qualcosa in più. Se gira la squadra si esalta anche il singolo. Se bisogna fare una corsa in più o una copertura in più si fa, la squadra viene prima di tutto”.

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