Ora basta. E’ una cosa che il tifoso della Lazio non può più accettare. Può succedere di tutto ma all’interno della società nessuno si assume responsabilità e nessuno la paga.

Non è possibile andare avanti così. Igli Tare aveva il compito di rinforzare questa squadra, e non era quasi impossibile come aveva detto dimostrando una mediocrità allucinante, e renderla adatta alla Champions. Il risultato è pietoso considerando anche che questa era una squadra che doveva essere creata per partire forte. 

Analizziamo la rosa e i movimenti di mercato creata dal Ds per la Champions:

Portieri: Marchetti confermato come primo ma ancora non sereno viste le solite tarantelle della società per fare un benedetto rinnovo che ad oggi non arriva. Berisha come secondo che a nostro parere non è all’altezza soprattutto per la mancanza di doti comunicative (Il vecchio Bizzarri era 100 volte meglio) e sinceramente non vediamo perchè dobbiamo far crescere un portiere per fare un favore alla nazionale albanese. Guerrieri che viene dalla primavera e fa il terzo.

Difesa: Centrali: Per tre competizioni la Lazio ha solo quattro centrali(pensate, meno dello scorso anno) che sono Gentiletti (che è stato fermo a 30 anni per un anno intero praticamente e quindi era ed è un enigma lo stato fisico di questa stagione), Hoedt (Un ragazzotto con anche un discreto potenziale ma ad oggi poco più di un primavera), Mauricio (Uno preso con due nocciolini. Il classico difensore fisico e irruento) e De Vrij (l’unico buono che però ha problemi fisici che si sapevano già in estate).
           

              Terzini: Dopo anni ad aspettare che Cavanda diventi decente questo lo diventa davvero e giustamente noi lo vendiamo subito. Tare conferma la fiducia a Radu facendogli addirittura un contratto a vita di 5 anni (ma come si fa? come?) e neanche per fargli fare la riserva ma per fargli fare il titolare! E giustamente rinnova anche a Braafheid che già lo scorso anno era stato messo da parte da Pioli con il risultato che se Radu non gioca bisogna adattare Lulic a quel ruolo. A destra invece abbiamo Basta (buono, almeno lui) che però ha come vice Konko ( che da anni fisicamente è una tragedia, speriamo starà bene se servirà) e Patric (un ragazzotto preso dal Barcellona B appena retrocesso nella serie C spagnola).

Centrocampo: C’era un grande bivio: Vendere o non vendere Biglia. Il giocatore è più che evidente che volesse partire e invece viene trattenuto (nonostante un’offerta da 30 Mln) senza adeguargli neanche l’ingaggio. In più non viene preso un vice-Biglia ne un interno pronto e di qualità. Viene trattenuto anche Lulic senza rinnovargli il contratto creando malumore. Si prende Morrison facendogli un contratto di 5 anni,5! Ma poi non si reputa pronto andando a riprendere Mauri e spendendo la cifra più alta di questo povero mercato per Milinkovic (un ragazzo assolutamente non pronto anche se dal buon potenziale). Cataldi non viene ritenuto all’altezza di scendere in campo a prendere le redini del centrocampo e quindi si opta per rispolverare Onazi (giocatore che l’anno scorso, senza europa, era l’ultimo della rosa dei centrocampisti). In più non si può sperare che uno come Parolo (30 anni) possa ripetere la stagione dello scorso anno giocando una volta ogni 3 giorni.

Attacco: Serviva un Bomber di livello internazionale (Un Van Persie dopo 11 anni di parametri zero) anche per accendere l’entusiasmo e invece non arriva nulla fino all’ultimo giorno di mercato se non Kishna ( Un ragazzo del ’95 non pronto che ha gli stessi problemi di gioventù Keita e che si dice potrebbe avere problemi di cartilagine). Si indispettisce Candreva con la storia della fascia del capitano che crea malumore e svogliatezza. L’ultimo giorno di mercato arriva Matri ( lo scarto del Milan) ovviamente a zero in prestito. Viene fatta la scelta poi di rifiutare 50 Mln di euro a luglio per F. Anderson, prima che lo United comprasse Martial a 80, con cui si sarebbe potuto fare ben altro mercato.

Il risultato è una squadra senza motivazioni perchè è evidente che la società non ha ambizione. Il risultato è uscire dalla Champions. Il risultato sono 12 goal subiti e 0 fatti nelle prime tre trasferte con umiliazioni come quella di ieri. Ed è tutto normale!?

No. Che caschino le teste! O almeno una con capelli biondo ossigenato…

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