L’avventura della Lazio in Europa League ha preso ufficialmente il via. Girone composto da biancocelesti, Dnipro, Saint-Étienne e Rosenborg: squadre da prendere con le molle, ma decisamente alla portata della squadra di Pioli.

Un ruolo fondamentale lo giocherà anche il calendario, aspetto sempre troppo sottovalutato. Andando a spulciare il calendario e considerando la doppia competizione – Serie A ed Europa League – , infatti, il cammino della Lazio diventa più ostico. La prima trasferta europea porta i biancocelesti a far visita al Dnipro che l’anno scorso giocava le partite casalinghe in quel di Kiev. Ritorno alle origini per gli ucraini, ma trasferta vietata ai tifosi laziali: la squadra di Myron Markevych, infatti, deve ancora scontare la squalifica che impedirà ai supporters biancocelesti di seguire la propria squadra. Prima del Dnipro, però, la Lazio dovrà vedersela con l’Udinese e, al ritorno dalla trasferta, incrocerà il Napolii. Quasi sicuro lo slittamento di almeno una delle due partite. Stesso discorso anche per la partite del 1 ottobre, da giocarsi in casa contro il Saint-Étienne, a cavallo tra la trasferta di Verona e il Frosinone e quella seguente, contro il Rosenborg che segue la sfida al Sassuolo e anticipa quella al Torino

UN NOVEMBRE DI PASSIONE – Le note dolenti, prò, arrivano con l’inizio dei ritorni, ossia dalla quarta giornata di Europa League. Il 5 novembre la Lazio sbarcherà in Norvegia, ad attenderla ancora il Rosenborg. Stavolta, però, prima dei norvegesi ci sarà da affrontare il Milan di Sinisa Mihajlovic. Come se non bastasse ci saranno solo 3 giorni, a meno che il prefetto non decida per lo spostamento a lunedì con tutte le polemiche del caso, per preparare la madre di tutte le partite: il derby. Più soft, ma solo sulla carta l’arrivo del Dnipro all’Olimpico con Palermo ed Empoli ad aprire e chiudere la settimana di passione. Ultimo scoglio, da affrontare con la qualificazione in tasca e un ampio turnover, il Saint-Étienne, stavolta in Francia. La trasferta toglie energie fisiche e mentali, due big match si frappongono nella corsa all’Europa League, quelli contro Juventus – da giocare il 6 dicembre, ma che sicuramente sarà anticipato vista la partecipazione alla Champions League dei bianconeri – e Sampdoria, la domenica successiva. La Lazio dovrà essere brava e gestire le forze in vista del doppio impegno, chiudere il discorso qualificazione in Europa League diventa fondamentale.

 

Fonte: www.lalaziosiamonoi.it

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