E’ uno Stefano Pioli onesto e assai lucido quello che si presenta davanti ai microfoni dopo il 3-0 rimediato alla Bay Arena che ha spento il sogno di approdare alla fase a gironi di Champions League.

Il tecnico laziale ammette la superiorità del Leverkusen e non campa troppe scuse: “L’abbiamo persa perché il Bayer ha giocato meglio di noi. L’hanno giocata su ritmi diversi, con più intensità: hanno vinto meritatamente. Questa è la dimostrazione che evidentemente non siamo ancora pronti per questo livello, ma abbiamo ancora tanti obiettivi da centrare. Questo è il calcio vero, ci stiamo preparando per arrivare a questi valori. ci dobbiamo riprendere immediatamente e siamo sicuri che ce la faremo. Abbiamo ancora campionato, Coppa Italia e ora Europa League. Il fatto che 4 italiane su 5 sono uscite ai playoff negli ultimi cinque anni è indicativo: se vogliamo tornare ad alti livelli dobbiamo ancora lavorare tanto. Cosa non ha funzionato? Dovevamo cercare di muovere meglio la palla, nei tempi corretti, ma non abbiamo rinunciato: loro hanno giocato a ritmi che ci hanno messo in difficoltà, poi gli episodi ci sono girati contro, fino al 2-0 eravamo in partita, poi l’espulsione ha compromesso qualsiasi tentativo di rimonta. Dovevamo prestare più attenzione, perché al di là dei loro meriti potevamo e dovevamo stare in partita fino alla fine”.

Marco Parolo (Centrocampista Lazio): “Aver preso gol verso la fine del primo tempo ha dato fiducia a loro. Abbiamo cercato di tenere il passo anche se sapevamo che sarebbero partiti forti. Da queste partite si esce in due modi: o si abbassa la testa o si esce a testa alta imparando dagli errori. Siamo una squadra giovane, dobbiamo prendere esempio dall’intensità del Leverkusen. Abbiamo affrontato una squadra forte, non abbiamo avuto la giusta cattiveria per sfruttare alcune situazioni. Anche altre volte abbiamo fatto a meno di diversi giocatori e abbiamo fatto bene, dobbiamo prendere spunto dagli errori che abbiamo commesso. Il Leverkusen ha meritato la qualificazione ma ci aspetta l’Europa League e vogliamo affrontarla nel migliore dei modi”.

Felipe Anderson (Attaccante Lazio): “Abbiamo giocato bene però avevamo un vantaggio, dovevamo sfruttare di più il contropiede e non ci siamo riusciti. E’ mancata l’esperienza oggi ma noi dobbiamo continuare a lavorare così. Dovevamo tenere più palla in attacco per provare la giocata. Siamo stati poco in attacco, però loro son stati aggressivi. Devo fare di più quest’anno e devo continuare a lavorare per aiutare di più la squadra”.

 

Fonte: www.eurosport.com

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