Adesso la squadra è completa. Il mercato non è chiuso perché fino al 31 agosto è sempre possibile effettuare qualche operazione, ma quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto. E può bastare così”.

Così Igli Tare al suo arrivo a Shanghai, come riportato da La Gazzetta dello Sport. Convinto dell’operato della società e di aver messo in mano a Pioli un buon gruppo, il diesse biancoceleste non è “per nulla preoccupato” dai risultati negativi delle amichevoli estive: “Le sconfitte non fanno mai piacere, ma in un certo senso le avevamo preventivate. Pioli ha voluto incontrare subito avversari forti e più avanti di noi fisicamente, sapendo che si poteva andare incontro a brutte figure. Ma questo era il modo migliore per accelerare la preparazione in vista degli appuntamenti che contano: la Supercoppa e il preliminare di Champions. Per queste sfide saremo pronti”. Sul mercato: Milinkovic era il tassello che ci mancava, adesso la rosa è completa e competitiva. Dopo aver preso Hoedt, Morrison e Patric, ci mancavano ancora un attaccante esterno e un centrocampista. Kishna e Milinkovic erano gli elementi che cercavamo per riempire le caselle”. E guai a dubitare di questi giovani, sicuramente di belle speranze ma già in grado, secondo Tare, di dare il loro apporto alla causa laziale. A beneficiarne, intanto, è l’età media della rosa, notevolmente abbassatasi: “Era quello che volevamo – confessa l’ex attaccante -, l’esperienza ce la garantiscono gli elementi che avevamo già in organico. La Lazio non ha venduto nessuno dei migliori. Quando dico che la rosa è completa mi riferisco sia al fatto che abbiamo due titolari per ogni ruolo sia alla circostanza che in ciascun reparto abbiamo metà giocatori esperti e metà giovani. Il giusto mix per continuare la crescita iniziata l’anno scorso con Pioli”.

fonte: lalaziosiamonoi.it

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