La fascia della discordia. È quella che ieri Stefano Pioli ha affidato a Lucas Biglia, scelto come nuovo capitano della Lazio. Il club abbandona così il criterio dell’anzianità, secondo il quale sarebbe spettata a Radu, con Lulic e Candreva a seguire.

Una decisione presa insieme alla società, per vari motivi: da una parte avrà la funzione di incentivo per spingere l’argentino a rinnovare e abbassare il volume delle sirene estere, dall’altra consentirà di avere come primo rappresentante in campo un calciatore dall’indiscussa esperienza internazionale. Scelta condivisibile, ma che ha creato problemi – come si legge nell’edizione odierna de La Repubblica a cura di Marco Ercole -. Già, perché insieme al capitano, Pioli ha indicato anche il suo vice: Antonio Candreva. E lui, che invece sognava di diventare l’erede di Mauri, non l’ha presa bene: “Ci è rimasto male per questa decisione dell’allenatore”, fanno sapere dal suo entourage. Parole confermate dal rifiuto dell’esterno romano di ricoprire la carica di vice, tant’è che ieri nell’amichevole contro il Mainz (senza Biglia in campo), la fascia era sul braccio di Miro Klose. Una vera e propria ferita, che se non venisse risanata nell’immediato potrebbe anche compromettere il futuro di Candreva nella Lazio. Le richieste non mancano: nell’ultimo periodo Atletico Madrid e Chelsea hanno sondato il terreno, ma Lotito non ha voluto nemmeno sedersi al tavolo delle trattative.

Trapelano altre parole di Federico Pastorello, agente del centrocampista della Nazionale, come si legge sulle colonne del Corriere dello Sport di oggi: “Considerando il percorso di Antonio, pensavo meritasse un riconoscimento e considerazione diversa da parte dell’allenatore. C’è rimasto male. Non è mancanza di rispetto nei confronti di Biglia e dei compagni, Antonio rispetta la scelta di Pioli ma io credo che che il capitano non sia solo una questione di spogliatoio, ma identifica e rappresenta una città, una tifoseria. Come rappresentatività, ha dimostrato abbastanza in questi tre anni e mezzo. Pioli ha scelto in altro modo, Candreva ci teneva, continuerà il suo percorso come ha sempre fatto, ma certo non possiamo nascondere ci sia una profonda delusione”. Non manca anche una frecciatina in chiave mercato: “Tengo conto che ogni estate ci sono quattro o cinque club che chiedono Candreva, anche un’importante società già iscritta alla Champions, ma neppure è stato fissato un appuntamento”.

fonte: lalaziosiamonoi.it

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