FORMELLO – È una domenica anomala in casa Lazio, è la vigilia del match con il Genoa. Un’ossessione negli ultimi tre anni e mezzo. Pioli vuole interrompere il tabù e ritrovare la vittoria e il gioco smarriti a Cesena.

Come ha assorbito la sconfitta di Cesena?

“Se l’abbiamo superata, lo abbiamo fatto con il lavoro valutando le situazioni di domenica scorsa. Non abbiamo giocato da Lazio, ci siamo inceppati, era già successo. Ma siamo ripartiti ed è quello che più conta…”

Il motivo della partita del “Manuzzi”?

“Perché siamo alla ricerca di una crescita continua, dobbiamo portare a casa il risultato anche quando la prestazione non è delle migliori. Non dobbiamo cambiare l’atteggiamento, sappiamo di essere una buona squadra. Anche il Real Madrid ieri si è inceppato”.

Voglia di rivincita dell’andata?

“C’è tanta voglia di ripartire a prescindere dall’avversario. Dobbiamo dimostrare di essere la Lazio, puntiamo a giocare bene e di tornare a vincere”.

Felipe Anderson è al 100%?

“Sì, per quanto riguardo il problema fisico. Non avverte più dolore, ma non credo possa essere al 100% dopo le tre settimane di assenza che ha avuto”.

De Vrij?

“Faremo le nostre valutazioni, se capissimo fosse un rischio, allora non lo schiereremmo. Ma non credo sarà così, è disponibile per domani”.

De Vrij e Mauricio insieme hanno già dato risposte?

“Utilizzo tutti gli allenamenti per provare i giocatori, non è importante il compagno, sono fondamentali i prinicipi. Non è facile per Mauricio perché deve capire tante cose nuove. Ma si sta integrando bene, i due possono anche giocare insieme”.

La Lazio può ancora ambire alla Champions? E’ vero della cena con gli attaccanti?

“Il giorno prima della partita mi piace parlare soltanto del match. I giocatori li vedo tutti i giorni dalle 15 alle 21, a cena preferisco vedere altre facce. Non c’è stata nessuna cena. Sul mercato la proprità era aggiungere un elemento valido in difesa ed è arrivato Mauricio. E’ chiaro che lo stop di Djordjevic ci ha messo nelle situazione di fare altre considerazioni. Ma stiamo a posto col ritorno di Perea, abbiamo un grande centravanti campione del mondo e tanti altri che posso giocare lì. Ho apprezzato la volontà della società di aggiungere un pezzo in più, ma si sa che nell’ultimo giorno di trattative un affare può anche saltare. Ripeto, sarebbe stato solo un pezzo in più e sono contento della rosa a disposizione”.

Klose ora sembra in forma…

“Klose è un professionista, quando si lamentava dicendo che doveva giocare 2-3 partite di fila, diceva la verità. E’ stato sempre molto partecipe al nostro lavoro, è un’arma in più che dobbiamo sfruttare. Ma anche Keita potrà essere un attaccante molto forte”.

Che partita si aspetta dal punto di vista tattico?

“E’ una partita combattuta, dobbiamo giocare un calcio pulito, preciso, fare meno errori possibili e muoverci tanto per non dare punti di riferimento all’avversario”.

Quale squadra vorrebbe rivedere domani?

“Noi dobbiamo giocare da Lazio con le nostre caratteristiche. Dobbiamo giocare con continuità, giocare su certi ritmi ed essere propositivi. Dovremo essere compatti e mettere sotto pressione gli avversari”.

Cosa deve evitare la Lazio domani rispetto all’andata?

“Dovremo sfruttare le occasioni che avremo. A Marassi ci sono state delle nostre mancanze, dovremo essere concreti”.

Il Genoa è in calo per l’organico o per un motivo psicologico?

“Noi preparemo la partita per mettere in campo la nostra migliore prestazione. Loro vorranno ottenere un risultato importante, ma noi vogliamo assolutamente vincere”.

Morrison si è svincolato. Le piacerebbe averlo già qui?

“Sono scelte che spettano alla società, è chiaro che se lì non può giocare, magari sarebbe un vantaggio per noi averlo con qualche mese d’anticipo”. 

Ciani si è allenato con il Bordeaux?

“Si sta curando lì, sta seguendo un suo protocollo”.

fonte: lalaziosiamonoi.it

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