È il day after del mercato, Ederson ci ripensa. Sul patibolo ci è finito anche lui, nell’affare mancato con la Sampdoria con Bergessio biancoceleste e lui con la maglia doriana. Il brasiliano, su Twitter, si sfoga: “Mi dispiace vedere tutta questa polemica, tutti questi insulti e minacce per una cosa che non ho avuto nemmeno il tempo di prendere in considerazione. Ho sempre sognato di giocare per la Lazio ed ho sempre cercato di dare il meglio per questa maglia. Proprio per questi motivi penso sia difficile prendere una decisione in meno di due ore dalla fine del mercato”. Affare saltato e ancora Lazio. Ederson vuole ripartire proprio da qui.

 

Sarà l’acquisto più importante del mercato invernale“. Lo assicurava ieri Antonio Caliendo, prima che la trattativa con la Samp per Bergessio trascinasse in acqua anche Ederson. Il suo assistito che ha bloccato – come ricostruito dal ds Tare – lo scambio di prestito con il club blucerchiato. Il giorno dopo, i toni di Caliendo non possono che essere assai meno concilianti rispetto a ieri: “Ederson non è un pacco postale, che si può spedire in qualsiasi momento – esclama ai microfoni di Tuttomercatoweb.com -. Sarebbe bastato preparare questa operazione almeno due giorni prima, in modo che il ragazzo potesse prendere coscienza di una nuova destinazione, anche per motivi familiari, e poter decidere il tutto. Ederson è rimasto lusingato dall’interessamento della Sampdoria che è una società di tutto rispetto e non ha voluto offendere nessuno, è stata solo una questione di tempi“. L’interrogativo ora è se il brasiliano finirà la stagione da separato in casa: “Questo lo deciderà l’allenatore. Io posso solo dire che Ederson è sempre stato esempio di correttezza e di grandissima onestà intellettuale“.

fonte: lalaziosiamonoi.it

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