Vigilia di Lazio-Udinese. In Friuli sono tutti pronti a scendere a Roma per conquistare punti. Lo ammette anche Andrea Stramaccioni, tecnico dei bianconeri, che ha parlato della sfida di domani sera in conferenza stampa:La Lazio nelle prime tre giornate di campionato ha raccolto molto meno di quanto prodotto.A Milano è stata punita dai contropiedi. Il primo tempo di Genova è stato impressionante. Il portiere rossoblù è stato bravissimo. Sono stati sfortunati con le tre sostituzioni obbligate e il rosso a de Vrij. La Lazio è una delle squadre che ha giocato il miglior calcio in queste prime giornate e domani sarà una partita dal coefficiente di difficoltà altissimo. Per quanto riguarda noi, la cosa importante è aver trovato la grinta, l’aggressività e la solidità. Sappiamo che dobbiamo far meglio negli ultimi 30 metri. Ci è mancato il raccordo che rende l’azione pericolosa negli ultimi metri. Dobbiamo abbinare l’essere pungenti all’ottima fase difensiva mostrata”, riporta udinese.it. Poi sulla formazione che schiererà in campo: “Quella del turnover è un’osservazione lecita. Sia io che Totò Di Natale vorremmo che lui stesse sempre in campo, ma l’intelligenza di un allenatore sta anche nel saper dosare le forze dei suoi giocatori. Ho in mente come lo utilizzerò. Domani giocherà: questa la certezza. Per il resto le posizioni che sono più soggette a dispendio fisico al momento, per via degli infortuni, non danno tante alternative. La mia idea è quella di ruotare qualche elemento per quello che posso ruotare”. Infine una battuta sul clima che troverà allo stadio, visto il suo passato giallorosso: “Ho fatto sei anni alla Roma. Chi è romano, sa che lo sfottò può anche essere il bello del calcio. Fa parte del gioco. Ci sta che magari all’Olimpico prenderò qualche fischio in più o qualche parolaccia”.

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