E’ nel giugno 2014 che l’imprenditore Massimo Ferrero rileva la Sampdoria. La sua simpatia romanista non era un gran segreto, ma adesso il numero uno blucerchiato non ha problemi a mettersi alle spalle le vecchie faccende di cuore. Ora solo la Sampdoria, una passione che, dichiara, non è più solo business.Ma l’antilazialità di Ferrero, quindi, non può che essere presumibile, con questo background calcistico da romanista testaccino, e lo conferma anche ai microfoni del Corriere dello Sport: “Prima della Sampdoria fui avvicinato dalla Fiorentina, ma non volevo fare uno sgarbo a Cecchi Gori. Poi fui interpellato per la Lazio, ma io sono antilaziale. Lotito? E’ un grande lavoratore, ci mette la faccia”, ha raccontato in un’intervista, oggi sulle colonne del quotidiano.

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