AGGIORNAMENTO ORE 14.20 – Ai microfoni di Radiosei 98.100 è intervenuto Marco, uno dei portavoce della Curva e speaker della Voce della Nord, per commentare la notizia pubblicata dal quotidiano Il Messaggero: “Non so nulla di quanto  è stato scritto. Cinque giorni fa era uscito un articolo dove si diceva

che la protesta sarebbe continuata a oltranza, prima o poi qualcuno indovinerà la decisione che prenderemo. Questa serie di incontri di cui si parla nel pezzo non ci sono mai stati. Noi non facciamo cene con i giocatori, a volte sì ma per piacere personale. Con Klose non siamo andati a cena. Qualora dovessimo decidere di tornare lo comunicheremo martedì mattina, abbiamo dato come termine la fine del calciomercato e così faremo. Stiamo ancora aspettando, nessuna sa quello che vogliamo fare. Abbiamo un presidente che all’ultmo minuto è in grado di rovinare quello che di poco e buono riesce a fare. In caso di ritorno allo stadio, la protesta non si placherebbe, è un’altra inesattezza.Se torniamo, non lo facciamo perché è stato fatto un discreto mercato: non scordiamoci che siamo la Lazio. L’abbonamento per noi è un atto di fede, lo facciamo a prescindere. Ma visto che questa società non è normale, la scorsa stagione abbiamo fatto una sorta di ricatto alla società, non è un problema definirlo così. E i numeri ci stanno dando ragione. I tifosi sono scontenti della gestione della Lazio. Quindi il nostro ritorno sarebbe per la Lazio, ma la protesta non si placherebbe. Il nostro pensiero verso questa dirigenza è e rimarrà sempre lo stesso. Quello che è stato scritto è totalmente falso, nessun giocatore ci ha mai chiesto di tornare e non abbiamo preso ancora nessuna decisione, né in un senso né nell’altro. L’unica cena che faremo è lunedì, tra di noi, saremo un piccolo gruppo”. 

Tutto iniziò da Lazio – Sassuolo della scorsa stagione. All’Olimpico andò in scena la protesta ‘Libera la Lazio’. 45000 persone sugli spalti, tutti contro il presidente Claudio Lotito. Cori e volantini si persero al vento in quella giornata. Ma l’impatto mediatico fu importante. La Curva Nord, cuore pulsante della tifoseria biancoceleste, decise poi di disertare lo stadio fino a fine stagione. Oggi, dopo mesi caldi non solo a causa dell’estate, la riapertura: come riporta il Messaggero, la Nord ha deciso di interrompere la protesta per amore verso i colori che amano. Una serie di fattori, hanno influito sulla scelta di tornare all’Olimpico. Dunque, domenica 14 settembre, nell’esordio in casa contro il Cesena, la Lazio riavrà i propri tifosi e le loro voci. Pronti ad incitare una squadra che ha voglia di ritornare in alto.

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