Si è distinto ad Auronzo, tra le note più armoniose in compagnia di  Djordjevic, durante il ritiro veneto. Adesso la seconda parte del precampionato si tinge dei colori dei Campioni del Mondo, la truppa di Pioli prosegue a macinare a Marienfeld. Dove Dusan Basta continua a prendere posto nella difesa a quattro che

il tecnico emiliano continua a testare stabilmente. Si lavora e si suda, il posto sulla fascia sembra proprio che Dusan se lo stia conquistando. In questo secondo scorcio di precampionato laziale, il difensore serbo si è confessato ai microfoni della radio e della tv ufficiale biancoceleste.

Com’è l’atmosfera, come sta andando il ritiro? Bene, qui abbiamo tutto per fare meglio nella nostra seconda parte di ritiro. Il campo è vicino all’albergo, mi trovo bene qui. Non è un caso se sono stati tanti i grandi allenatori a portare qui la squadra in ritiro. Sono felice per come sta lavorando la squadra e per come sto lavorando io, sono soddisfatto.

Come va il tuo ambientamento alla Lazio e i primi mesi biancocelesti? Bene, sono contento. Per fortuna sono in Italia da sei anni, quindi già sapevo la lingua e già conoscevo il calcio. Anche Filip (Dusan divide la stanza con Djordjevic, ndr) si sta trovando bene, è un ragazzo molto umile, cresce di giorno in giorno. Faremo grandi cose insieme.

Come trascorri il tempo libero con Filip? Quel poco tempo libero che abbiamo lo impieghiamo a riposare. Nel ritiro si lavora e ci si riposa.

Un allenatore come Pioli, sempre disposto al dialogo, vi sprona a fare meglio? Ci sono parecchi giocatori nuovi, in queste situazioni, collaborare è meglio. E’ molto preciso, ci spiega le cose con cura. Andiamo avanti così

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