L’ho già detto che MALDINI mi piace assai, vero?
Lo posso ripetere?
Lo ripeto!

Qualcuno si domanda: dopo la partenza di Taty, l’attaccante titolare?
E lo so che nel web anche DIA non gode –da un certo periodo- di grandissimo consenso popolare ma, nell’ultimo periodo, il consenso era merce rara.
Spesso oggetto di immotivate critiche però -si sa Mes amis- il trash non manca mai.
E so anche che la frase più quotata è “serve un attaccante “ ed io che vi devo dire? La mancanza di notizie/o la presenza di queste riguardo il mercato non mi turba.
RATKOV –au contraire- mi turba abbastanza.

Ebbene sì, Boulaye Dia mi era piaciuto sin da subito e poi il vuoto cosmico.
Quest’anno ci siamo trovati davanti ad accadimenti clamorosamente imbarazzanti. E se col ritorno di Sarri le aspettative erano alle stelle, il blocco del mercato estivo e le cessioni a gennaio, c’hanno fatto capire che la Champions…. Ca va sans dire…..
Vogliamo vincere almeno la Coppa Italia, vogliamo puntare alle stelle e mal che vada camminare sulla luna.
Ma chi la butta in porta?
Mes yeux; Maldini e Dia potrebbe essere la coppia offensiva per questi ultimi due mesetti e per il tentativo di agganciare l’Europa. (Vincendo la Coppa Italia)
È chiaro che in un mondo in cui si misura solo il talento nudo e crudo, le pecche di entrambi i giocatori possano far storcere il naso a qualcuno.
In attacco piatto piange;
Daniel Maldini ha realizzato solo un gol in 9 presenze nonostante l’apporto tangente alla squadra.
Dia è a quota 2 in 21 gare.
Ratkov è zero.
Noslin ne ha segnati 3 in 24 presenze.

Il mister pensa alla staffetta presserà affinché sia Dia che Maldini, siano più incisivi.
Entrambi hanno i loro motivi.
DANIEL sperava nella convocazione in azzurro per i playoff quando Gattuso ha rinunciato a Chiesa, al suo posto però è stato scelto Cambiaghi.
Lui spera di convincere il ct a puntare su di lui.
Boulaye è uscito dal periodo di blackout con il gol all’Atalanta e l’assist contro il Bologna. A fine stagione sarà riscattato per -poco più di 11 milioni- alla Salernitana e vorrebbe contribuire in maniera consistente a questo finale.
Hanno la stima di Sarri, ma devono darsi da fare per non deludere.
Forse a volte è meglio rimanere con un piede in due scarpe, mi dico oggi a posteriori.
Non permettere, ad alcuni, di spernacchiarti sui social perché, credo, che essere l’eterno “in dubbio” ti renda bersaglio facile.
Stavolta però, potremmo assistere a qualcosa di nuovo e cioè, nessuno che sovrasta l’altro.
Di certo i due hanno poco in comune ed azzardare paragoni è difficile.
Entrambi sono apprezzati sia dal mister che dalla società, è bene specificarlo.
Questo discorso generico lo faccio per rimarcare quanto tutti siano parziali nel giudicare qualcuno in base alle simpatie.
E per rimarcare quanto si pretenda subito la panchina nel momento in cui un calciatore fa qualcosa che piace meno.
E lo dico per rimarcare -ancora- quante critiche ingenerose ho letto.
Forse, non ci dovremmo mai spingere così avanti nei giudizi.
E mi sono un po’ stufata di ritrovare gente lì a commentare: “non vedono la porta“.
Anche meno bella gente. Anche meno.
Fatto questo doveroso discorso, sarete magnanimi se ho scritto un’opinione sconnessa, forse più del solito….. mentre vi starete sperticando sulle app meteo per assicurarvi che il vento/pioggia non stiano lì a sminchiarvi la Pasquetta.
E…..
…..E niente…. Per me basta così.
Baci baci, Xoxo 💋
