Chi mi conosce sa che io, il più delle volte, metto a tacere il mio bisogno di baracconate.
Cerco di abbracciare la modalità peace and love o, se preferite, la modalità “se non ho niente di buono da dire allora meglio che non parlo”, comunque non sono propensa ad abboccare a tutto quello che il web cerca di propinarci.
E, in fondo, non lo farò oggi.
Sia perchè con il gossip becero alcuni portano a casa la pagnotta avanti a titoloni surreali, sia perché tra vette di trash ed affini, il pettegolezzo mi sta sulle balle.
Sarò equa, lo giuro.
Mi limiterò a commentare il contesto e poi a riportare le dichiarazioni di Baroni che boh, in verità mi sembrano proprio cadute dal cielo.
Non voglio entrare in merito ai rapporti che intercorrono tra il mister e la società.
Nessun aperitivo in allegria, nessuna abbuffata di chianina in Toscana…. Questo solamente c’è dato di sapere.
Come evidenzia questo preciso momento storico, in casa Lazio vanno ancora sciolte le riserve su tutto e, soprattutto proprio sul futuro del tecnico.
Da Formello non filtra nulla, nessuna decisione sarebbe ormai dietro l’angolo.
Ecco, contro il Lecce è stato un finale desolante.
E tra un Zaccagni che sfodera la sua migliore ipocrisia, i tifosi scazzati, nel post partita non potevano mancare certo le parole di MARCO BARONI:
➡️ “Sono arrivati dei ragazzi giovani. La società ha fatto il massimo. Sono arrivati dei giocatori che potevano essere inseriti ma non è questo il tema. Oggi sento dolore addosso. Nel girone di andata abbiamo fatto diversi punti, nel girone di ritorno 31 punti. In questo momento non cerco alibi, non li voglio. Probabilmente non sono stato in grado di far capire l’importanza della partita.
Dobbiamo parlare con la società. Come ho già detto, oggi era la partita importante e da domani faremo queste valutazioni.
Ho sempre pensato a lavorare a testa bassa con la mia squadra. Se tolgo la partita di oggi, questo è un gruppo che mi ha dato tanto. Non devo fare degli appunti a nessuno se non a me stesso.
Sono addolorato e dispiaciuto per me, per la squadra, per i tifosi e per la società. Nonostante avessi parlato più volte dell’importanza della gara alla squadra non è andata. L’immagine di questa partita ha sporcato il percorso che la squadra ha fatto. Questa è una partita che deve fa riflettere sul futuro. Chiaro che oggi è difficile. Il dispiacere è che non sono riuscito a riportare dentro la squadra dopo la grande prestazione a San Siro.
Se mi deve esonerare lo saprà la società. Il dolore è di una partita. La Lazio negli ultimi anni ha una media di 66 punti e abbiamo sporcato tutto con una gara. Queste sono valutazioni che si fanno con la società e ci sarà il tempo per farle. Lo stesso percorso lo faremo nei prossimi giorni. Ci incontreremo e faremo tutte le valutazioni del caso. La mia volontà è in riferimento anche a quello che vorrà fare la società”.
Mes eyeux: Io non metto in dubbio la buona fede del mister, sia chiaro.
Il punto è solo uno ovvero, se penso al percorso della Lazio, sono stati mesi surreali affogati nel totale disagio di non aver centrato manco la zona Conference.
Questo ovviamente non pregiudica minimamente l’onestà intellettuale di BARONI e peraltro eviterei le fazioni Pro/contro, dico che ha fatto cose senza basi rilevanti, ecco.
E ce ne sarebbero da elencare, ma lo evito volentieri.
Non voglio rincarare la dose di gossip, né riportare goderecci retroscena.
A ‘sto punto mi tocca puntare tutto sulla dinamica H24 con 60 nomi pronti per la panchina, esonero sì-esonero no, querelle che già in partenza non mi attizza manco un po’.
Ma forse potrebbe rivelarsi inaspettatamente ricca di rilevante trash degno di essere menzionato.
Dopotutto il trash è sempre dietro l’angolo e, a Formello, non dorme mai…..
Baci baci, Xoxo💋
