“Abbiamo chiuso in un modo che non volevamo assolutamente, chiediamo scusa ai nostri tifosi che non meritano di certo questo. ” [Zaccagni post Lecce ai microfoni di Lazio Style]
È bene che Vi spieghi il mio stato emotivo:
Ho voglia di strapparmi i capelli e annegare in un limoncello caldo.
Avevo preso atto del fatto che queste ultime giornate di campionato sarebbero state un martirio epico ma, a ‘sto giro, ci siamo superati proprio, eh!
Non mi diverto nemmeno più male a leggere il web invaso da tifosi sull’orlo di una crisi isterica, teatrini, circhi e baracconate varie.
Posso dire subito che il campionato biancoceleste è finito con 95 minuti di M̶a̶C̶h̶E̶r̶O̶t̶T̶u̶R̶a̶D̶e̶C̶o̶G̶l̶i̶O̶n̶I̶?
Quale giorno migliore di lunedì –giorno in cui mi sveglio con lo stesso umore di De Niro in Taxi Driver- per commentare l’ennesima poracciata in campionato?
Ma che stillicidio è stato?
Da sabato avevo volutamente silenziato tutte le notizie relative alla probabile formazione biancoceleste e di conseguenza, ho provato il brivido di non leggere i trash-commenti, ignorando le vicende che avvengono intorno all’universo Formelliano.

Intanto però penso e….
Io shocked per il fatto che nel giro di un mese, siano ricominciati scannatoi degni dei bei tempi cafonazzi che furono.
E, di conseguenza, si siano create della fazioni nette pro o contro BARONI in mega contrasto tra di loro.
Ma al milionesimo commento cringe, cioè dico, ma scherziamo?
È pur sempre una quintalata di baraccume gratuita.
E non fa sorridere.
Liquido il tutto facendo spallucce davanti ad una partitella trash.
La CONFERENCE ce la siamo levati dalle balle e questo non può che rendermi emotivamente confusa, anche perché se non dobbiamo pupparci più nemmeno quel mappazzone di competizione, è bene che quantomeno la Lazio impari ad intrattenerci come si deve.
Lazio-Lecce: minuti di nullezza cosmica che alzano sempre l’asticella dell’imprecometro.
Ma quando dovresti giocare come ne andasse di mezzo la salvezza del genere umano, questa nullezza te la becchi più feroce di un palo.

Per carità, la CONFERENCE si sa come funziona, però mi dispiace lo stesso.
L’ Europa League -invece- mi mancherà tantissimo…. Ero sta-immersa in questa avventura e c’ho creduto, davvero, fino all’ultimo rigore contro il Bodø.
Commenti sensati alla partita fatico a farli perché ancora il mio cervello sta cercando di processare l’entrata e l’uscita da CHAMPIONS /EUROPA/CONFERENCE e tutto in un colpo solo.
Tantissime volte, datemi il beneficio della buona fede.
Del resto….
Nel caos e tra le apologie dei vari Fraccazzidavelletri, comunque, reputo la delusione per niente esagerata.
Mentre continuerò a dormire poco e male come faccio da una vita……
E sempre per quel discorso che mai come quest’anno, ho capito che la Lazio è strana.
Non portare a casa nemmeno il piazzamento CONFERENCE è stata la cosa più tremendamente cringe.
Perché avoglia a coronarie che saltavano e bestemmioni in libertà.
Sul fronte BARONI c’è poco da dire:
Credo si stia prospettando la trama di un libro letto così tante volte che mi fa venire voglia di passare al prossimo Mister… NEXT.
Ma, adesso, lasciate che io possa sfamare il mio sadismo a suon di improbabili news e con Lotito impegnato nel tentativo di tenere botta, senza regolarsi di conseguenza.
Vorrei salvare il salvabile, ma è lunedì pure pe’ me….
Abbiate pazienza…

Baci baci, Xoxo 💋
