ACCADDE UN ANNO FA…
Giorno ONE del SARRISMO: per parlare di Pedro basterebbero le parole di Sarri.
Sprezzante, pungente, critica social e tante belle cose per accogliere uno dei colpi di mercato estivo. Quello, forse, più controverso, ma alla fine della fiera Pedro Eliezer Rodríguez Ledesma, PEDRO pe’ l’amici, del romanista proprio non aveva nulla.
Facevo davvero fatica a giudicare perché mi sembrava spropositato tutto il trash.
Il ragazzo con 34 primavere però, non mi chiudeva nello status di vittima votata alla disperazione e alla sofferenza.

Invece, pur avendo sospeso il giudizio, il colpo di mercato a sorpresa di cui nessuno aveva parlato, la gioia gaudio ce la regalò sin dal primo esordio con la maglia biancoceleste.
Era una roba assurda perché, almeno negli ultimi anni, non si ricorda il trasferimento di un calciatore, sotto contratto nello specifico, da una sponda all’altra.
Oh, grazie Friedkin….

No, scusate, ma quanto è bello Pedro?
E’ calcisticamente bellissimo.
Sarà che ormai gli acquisti di Tare sono così standardizzati che quando vedi qualcuno leggermente diverso gridi allo stupore, però io lo trovo davvero splendido.

Devo essere sincera, l’idea dello spagnolo alla Lazio sembrava buona già sulla carta, nella pratica c’ha messo zero a convincerci.
Molto più godibile dei vari Jony di turno, la mia sensazione era FAIGA in partenza.

Ma proprio nel momento in cui mi ero già preparata la meravigliosa immagine dei meme impazziti all’indirizzo della società per il poco mercato regalandomi un momento di vero godimento, avevano ufficializzato l’incredibile passaggio da una sponda del Tevere all’altra di Pedrito.

Mamma mia quanto ho gongolato, QUANTO!
Ecchecc@zzo, oh, ma finalmente qualcuno a prezzo zero, meno pagato di un Durmisi a buffo che, con quel caspita di pallone tra i piedi dà gioie a noi che ci siamo sciroppiati passivamente il martirio delle intuizioni di Tare!

Amo tutto, tutto dell’ex Barcellona.
Il fatto, comunque, è che tanti personaggetti che gravitano intorno all’orbita Formelliana dovrebbero avere un tempo massimo, una scadenza, una cosa tipo: “ti diamo 1 stagione e se in 1 stagione non vai bene, addio e risoluzione del contratto”.
Perché gente che bivacca lì da tempi immemori PER FORZA DI COSE finisce per essere del tutto insopportabile agli occhi del tifoso.

SIATE TUTTI PEDRO, SIEMPRE e nun se ne parla più.

Aveva le carte per piacere a noi laziali perché, a noi piacciono quelli strafottenti e che non ci fanno soffrire.
Una cosetta semplice, insomma.

Todavia, io non so se a voi Pedro piaccia o meno però, amici, credo sia difficile non farselo piacere.
A concludere questo mio infinito pippardozzo, dico che svaniscono tutti gli elementi di paragone e rimane solo la preferenza personale… e, quindi, il giudizio sarà sempre un gran casino… e, per quanto ci si possa impegnare, non sarà mai unanime.
Tranne che su Pedro, ecco

Simplemente, Xoxo.

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