Devo dire che era parecchio tempo che non provavo nessun brivido lungo la schiena per una "intuizione" di Igli Tare. È bello vedere le cose anche se non te ne frega assolutamente niente mentre la Lazio, votata al SARRISMO, sogna per conto suo.
Sono rimasta col fiato sospeso tra Dionisi/Vitor Pereira che, al momento, non provo manco quella certa ansietta di una trattativa seguita per mesi.
Dimitrije Kamenovic arriva tra l’esaltazione e la calma piatta. 
Ma sapete che succede!? 
Alla fine qualcosa la dovrò pur capire, ‘sto benedetto ragazzo merita pur sempre una parola in merito. 
Perché io trovo il calciomercato comunque una giungla e la difficoltà sta tutta nell’ accaparrarsi l’occasione a prezzo contenuto. 
Ed un classe 2000, dovrà amalgamarsi in un gruppo gigante, dovrà tirare fuori il carattere, rapportarsi agli altri, convincere il mister, la dirigenza e tutto il cocuzzaro. 
Ecco, questo lo trovo affascinante. 
Tra prove che affronterà, chance ottenute magari per una giocata discreta che nessuno saprà se sia o meno la proverbiale botta di natica. 
Dicevo, capisco che pure Kamenovic ha il suo potenziale.
Non avrà la strada spianata, dicevo, perché proprio questa nuova realtà di Sarri alla fine è proiettata alla vetta più alta, dunque per me, chiunque fosse arrivato mi sarebbe andato tutto sommato bene.
Mi avrebbe, comunque, ispirato gran curiosità e soprattutto un giovanotto sconosciuto. 
Magari potevo avere una scala di preferenze, ma poca roba, fondamentalmente uno valeva l’altro. 
Cioè se non provo nemmeno emozioni furibonde per la scelta di Igli Tare, vuol dire che navighiamo proprio nell’esaltazione più totale. 
Kamenovic è la solita paraculata del ds, calcoli e strategie li ha fatti senza l’oste però. 
E se Kamenovic si rivelerà un gioiellino vuol dire che Tare è stato migliore degli altri e meritava di esser premiato, au contrarie, ci dimenticheremo del ragazzetto arrivato dopo Sarri. 
E non potrà comunque essere l’unica motivazione. 
Poi, vabbé, io ormai sono diventata uno zucchero e se penso ad un classe 2000 con l’unica colpa di non essere famoso, non riesco ad infierire più di tanto. 
TUTTO QUELLO CHE SO DI DIMITRIJE 
Detto questo, però, dietro la scorza che si vede in superficie, 1,88 di cristiano, c’è un calciatore molto duttile e complesso. 
Centrale mancino di una linea a quattro, o quinto di centrocampo e, soprattutto, terzino sinistro. Un giocatore polivalente sarà quello che serve alla Lazio che verrà? 
Tra l’estetica del Sarrismo e la ricerca della concretezza, ci sarà spazio per Kamenovic? 
Dopo tre righe mi sembra già di conoscerlo al netto dei pregi, esaltati ma per ora non pervenuti, e dei difetti che sicuramente ha come tutti li hanno. 
‘Sto ragazzo è perfetto, fisico pazzesco da difenzzzZzore purosangue e che urto quanto la natura si accanisce così in positivo con certa gente, ma poi ti ritrovi uno tipo Vavro. (A Vavro il fisico da difensore non gli manca, peccato ha solo quello) 
Affare praticamente chiuso mesi fa e dopo le visite mediche in Paideia la firma sul contratto. 
Ecco il primo acquisto dell’era Sarri, anche se non lo ha scelto Sarri, ma il suo innesto era stato già messo in preventivo. 
Compirà 21 anni il prossimo 16 luglio, quando sarà sicuramente ad Auronzo di Cadore. Lo ha portato Kezman, agente molto vicino all’universo Lotitiano per Milinkovic e Marusic.
Arriva dal Cukaricki per la cifra di 3 milioni. 
Pare che la Lazio abbia già acquistato il primo rinforzo per la stagione quindi, insomma, avete l’estate per organizzarvi e convincere Maurizio che Tare non ha fatto la solita stronzata. Il lato positivo è che fare peggio sarà parecchio difficile, praticamente impossibile. 
Todavia, per ora argomento chiuso. 
Kamenovic vivo aspettando solo te, vedo già arrivare vagonate di trash e non potrò aspettare troppo! 
Simplemente, Xoxo. 

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