Prima di cominciare la mia chiacchierata che potrebbe risultare solo come una sequela di impropri sconnessi e resterebbe comunque un complimento, tengo a precisare che non parlo da pseudo esperta allenatrice da Coverciano.
Sono una semplice complicata tifosa che ti fa il nome di Alessandro Nesta in panchina solo perché ama i grandi ritorni. 
Sono una che se Muriqi sia stato o no ‘na grande bufala, non te lo sa dire, o meglio, UMANAMENTE non te lo vuole dire e TECNICAMENTE non ha i mezzi. Facevo la ballerina, non il centravanti.
Ma è proprio quando nel corso della medesima stagione, ti ritrovi mestamente a rivivere il solito incubo MERCATOSCARSO-INFORTUNATI,  allora capisci che qualcosa non va.
La verità è che se dopo un decennio in cui si ripresenta lo stesso problema MERCATOSCARSO-INFORTUNATI, forse non si è capito che la stagione terminerà al 99% con i titolari spremuti come limoni e l’1% botta di culo. Che parrebbe non esserci manco beccando la bassa classifica nel mucchio.
Qualcuno troverà ancora lo spudorato coraggio di propinarci la solfa della rosa al completo. Buon per lui, atto di coraggio non indifferente.
Per me è fantascienza. 
Dopo ogni prevedibile pronostico, avere una linea difensiva senza difenZZZori, sfiora l’assurdità. 
Gira che ti rigira, cambiano gli interpreti ma la storia resta la stessa.
Ma poi, ancora ancora avrei potuto capire la strategia del mercato di gennaio, -riparazione-, se questo avesse lanciato mezzo segnale di logicità.
La società non ha mosso un dito. Pur sapendo che Luiz Felipe sarebbe mancato per mesi è arrivato Musacchione con il mero scopo di farci azzittire.
Un altro Caceres ‘nzomma: Andiamo a fa’ presenza.
Giustificare tante AGGHIACCIANDi superficialità, lo trovo ridicolo.
Vedat Muriqi, "non forziamo i tempi", Pereira non gioca pecché poi lo United viene a battere cassa, Fares "checaz**ocifaccioqui", Akpa Akpro gnapozzofa, Musacchio boh. Hoedt? Direttamente fuori dalla Lista Serie A.
Specchietti per le allodole, appunto.
Ci sarà il tempo per riflettere in casa Lazio? Se Iddio, o chi per lui, mettesse un po’ di sale in zucca al chicchessia,  dopo il fallimento del progetto Champions League si dovrebbe pur afferrare il concetto che l’Europa League non è il torneo Peroni. Che tra l’uscire a testa alta e come a Salisburgo, preferirei non uscire. O comunque non prima di una semifinale.
I pensieri, allora, vanno dirottati sui singoli? No, non credo, eppure lo faccio.
Vedat Muriqi, secondo acquisto più costoso dell’era Lotito, ce lo puppiamo ancora per un po’ perché, v’o dico, a fronte di 20 milioni spesi non credo verrà venduto a meno di un tot buttato lì per salvare la faccia a Tare.
Ma io sono buona e vi ricordo storie di grande rinascita: Caicedo, Alberto.
Sopra ad ogni cosa Radu, Lulic e Parolo. Il difensore rumeno potrebbe rinnovare ancora per un altro anno.
Per quanto riguarda il capitano, è stata proprio la moglie Sandra sui social a parlare di mancati rapporti con la società intendendo che nessuno ha mai discusso di un prolungamento.
Marcolino da Gallarate, invece, si rimetterà al volere del patron Lotito.
Puntare sui giovani, è cosa buona e giusta e siamo tutti d’accordo, ma proprio scommesse a lungo termine mi chiedo io?
Quanto hanno pagato davvero nel tempo?
Sono la prima ad essere fautrice del blasone chissenefrega,  questa filosofia però, ha portato poche gioie e tanti puntini di sospensione.
PS:  già bloccato Kamenovic. Chi caiser è? Ne riparleremo…
RISCATTI
Il destino di Pereira sembra essere stato scritto, comunque, Andreas chiamace quando arrivi a casa. L’inizio del mercato ancora lontano, ma 26 milioni allo United….Tare potrebbe portare a termine l’acquisto di Pereira solo ad un prezzo più basso, cosa che potrebbe complicare di molto l’operazione. 
Musacchio adios.
Hoedt… Mi sa che ci manderà cartoline da casa pure lui.
RINNOVI E CESSIONI (PRESUNTE)
La Lazio valuta il futuro da Patric a Caicedo, con metà squadra in scadenza.
Per Strakosha, che non ha vissuto un anno gioioso a Formello, se ne parlerà nel caso arrivasse alla scrivania di Claudio Lotito un’offerta intrigante.
Il ragazzo reclama il suo antico spazio e non ha ben digerito la titolarità ad oltranza di Reina.
Patric e Caicedo riflettono sulle rispettive posizioni nella rosa.  Gabarron non si chiude ad eventuali proposte, Felipao è sempre l’uomo in bilico la cui permanenza viene comunicata solo a chiusura del mercato.
‘Nsomma, il futuro della Lazio è tutto da scrivere, come da scrivere è la linea che prenderà la società col fallimento dell’obiettivo Champions League e l’appurata certezza di partecipazione all’ Europa League.
In conclusione su Igli Tare: o dice sempre delle sonore cazzate, o davvero è un eterno orgoglioZzziSsimo.  O entrambe le cose, se volete.
Io mi auguro solamente che questa sessione estiva non si rivelerà poi, a lungo termine, l’ennesimo specchietto per le allodole. Un po’ tipo Akpa Akpro. (E non è un giudizio cattivo, posso giurare che gli voglio già bene).

Simplemente, Xoxo.

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